ci sono cose…
ci sono cose che hanno il sapore della menta fresca; cose che arrivano nel cuore della notte e scoprono il loro cuore triste.
ci sono cose che brillano come stelle lontane, di una luce bianca e tenue e tremano come fiamme di candele.
ci sono pensieri che arrivano solo alle cinque del mattino ed approfittano del silenzio delle strade per insinuarsi tra le pieghe della nostra pelle.
pensieri che arrivano diritti lì dove sei più debole, dove i sogni mancati della notte ti lasciano scoperto, e sogni ad occhi aperti.
e tutto sembra più vivido, più colorato e più reale e ti chiedi a cosa serva dormire se ciò ti costringe a perdere le cose più belle; quelle più vere perché non c’è la luce del sole ad imbellettarle.
ci sono cose così: disegnate da una mano sapiente che traccia i loro contorni sapendo che saranno in pochi a vederle.
cose vere, che non abbagliano per la loro lucentezza riflessa, cose che sono talmente crude da essere bellissime.
e la loro bellezza è proprio in queste linee dal tratto spesso e tangibile, linee curve che disegnano nell’aria tersa della notte figure belle e reali.
la mancanza di luce non ti abbaglia e ti permette di arrivare fino al midollo delle cose; e puoi vedere tutto.
i pensieri come pesci argentei che si muovono sotto la superficie ed increspano le linee, i timori come piccoli punti neri, piccoli buchi neri che assorbono la luce dei pensieri, e poi gli amori come lampi rossi e paure come archi ghiacciati che girano intorno al cuore, speranze piccole come delicate gemme in primavera.
un piede dopo l’altro avanzi tra luci ed ombre e tutto il mondo attorno è acceso dai pensieri e dai sogni delle persone.
poi mi fermo per osservare il mio riflesso in una vetrina, per vedere ciò che sono e scopro che forse ho bisogno di sognare, i miei pensieri sono talmente veloci che sono argento vivo, piccoli buchi neri ne catturano la luce che cerca di fuggire lontano.
ogni tanto si accendono lampi di colore che il ghiaccio cristallizza mentre un pensiero lo sfiora e lo manda in frantumi e mi accorgo che a quel punto ci sono molti più lampi di luce…
sorrido.
piano piano mi ricordo di respirare e mi ritrovo a pensare a te, e mi chiedo da quale piega tu sia passata..
un passo dopo l’altro e riprendo a camminare nella luce della notte.
ci sono cose capaci di farti pensare, capaci di porre interrogativi ai quali non riusciamo ancora a dare una risposta…
ci sono cose…

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