Tag

, , , , ,

e poi ci sono quelle notti, un po’ come questa che vorresti si dilatassero a lungo.
magari scrivendo un post lunghissimo, magari da una terrazza vista mare.
magari con una birra ghiacciata affianco e una ragazza che ti guarda da poco lontano; appoggiata alla ringhiera e sorride.

il vento è leggero e i lunghi capelli si muovono nella sera che scende.

– che stai facendo? – la sua voce è bassa, quasi roca, si confonde con il rumore del mare.
– scrivo –
– di che cosa? –
– di te –

sorride, i suoi denti bianchi illuminano la sera come le stelle che si stanno accendendo a poco a poco nel cielo azzurro.

– sono così interessante? – mi chiede girandosi completamente verso di me.
– si, abbastanza – rispondo io smettendo di scrivere.
– solo abbastanza? –

sorrido io questa volta mentre tu ti avvicini un poco al tavolo, indossi un vestito bianco e leggero.
leggero come il tuo passo che ti porta dietro di me.

– fammi un po’ leggere – dici appoggiandoti alle mie spalle – posso, vero? –
– certo – ti rispondo sentendo il tuo profumo che mi avvolge – tanto lo faresti lo stesso… –
– non sei più tanto bravo a nascondere i tuoi scritti, sai –

– sto invecchiando –
– direi che lo stai facendo bene –

avvicini il viso al mio appoggiandoti alla mia spalla sinistra, sento il tuo respiro vicino, le tue labbra si muovono appena mentre leggi quello che ho scritto.

– mi piace – mi dici tu sfiorandomi la guancia con le tue labbra.
– grazie –

ecco, ci vorrebbero più notti così, notti che non finiscono e si dilatano “fino a che il mattino crescerà fino a poterlo raccogliere”…

Annunci