Tag

, , , , , , , , , , ,

è quasi mezzanotte del 14 luglio. domani è sabato e poi c’è domenica e poi il lunedì inizio le ferie.

ho un sacco di cose da fare, da vedere, da sentire e voglio andare al mare.
lasciarmi andare su una spiaggia e non pensare.

ecco, il lontananza, si sentono i rintocchi della campana che scocca la mezzanotte; è ora di andare a dormire, ma fa troppo caldo anche se gli occhi si stanno chiudendo da soli…

adesso è già domani. anzi domani è ieri. credo.

fatto sta che volevo scrivere qualcosa di intelligente, ma non mi viene in mente nulla di furbo e quindi andrò a dormire.

 

“E poi capita che un suono sbatta addosso
come un vento di cristallo,
che si aggrappa a una follia,
prigioniero dello stallo come un mare.
E come l’albero d’autunno lascia foglie sull’asfalto
ad ammucchiarsi contro i muri.
Chi si arrende, senza sonno, senza scorie,
senza volti, quella sfilza di respiri.”
un’ultima cosa, prima di chiudere il pc. sono un poco stanco e quando succede non viene fuori niente di buono in quello che provo a scrivere.
e quindi verrebbe voglia di cancellare tutto quanto e lasciare la pagina vuota, così che qualcuno abbia voglia di scrivere qualcosa.
mi sto sciogliendo, abbasso il volume del pc altrimenti mi vengono a bussare alla porta, vi lascio la canzone di cui sopra.
e voi cosa fate quando non viene fuori niente di buono? cancellate tutto o lasciate che le cose scritte rimangano?
notte.
Annunci