Tag

, , , , ,

riapro gli occhi.
non so quanto tempo sia passato da quando mi sono riaddormentato, ma so che siamo ancora fermi. nello stesso punto di prima.
– hei – sussurri tu.
– ti ho svegliata? –
– no, è un po’ che sono sveglia –
– non hai sonno? –
– in verità sì, tantissimo –
– ma? –
– mi sono svegliata con una canzone in testa… –
– quale? – chiedo sistemandomi per bene il cuscino dietro la testa.
– ain’t no mountain high enough –
– bella! mi piace –
– ti va se te la canto? – chiedi titubante, i tuoi denti sono bianchissimi nel buio del vagone.
– sì, mi farebbe piacere sentirtela cantare –
– però non posso farlo ad alta voce… –
– non c’è problema –
ti schiarisci la gola e ti tiri su.
ti guardo e attendo.
anche se canti a bassa voce sai come farlo e le parole scivolano nel buio come foglie da un albero, chiudo gli occhi e mi lascio trasportare dalla tua voce e dalla melodia e ci vedo camminare nelle vie di una città che non conosco, con un fiume calmo e docile che si perde all’orizzonte tra alberi e sole.
una parola dietro l’altra, come un passo dietro l’altro, la canzone avanza e ci troviamo davanti al mare che è una costante della nostra storia.
finisci di cantare.
– grazie –
sorridi e ti alzi.
ti accucci davanti a me.
– grazie a te di avermi ascoltata… –
sorrido.
– mi sognerai? – domandi.
– certo! e tu? –
– sempre –
mi accarezzi il viso e ti rifugi nel tuo letto mentre il treno riparte.
– giusto in tempo – dici.
– già –
– buonanotte –
– buonanotte –

Annunci