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Il primo acquisto dopo aver messo la firma sul contratto della casa furono gli alberi

Era stato il tuo primo punto nella lista della spesa per la nuova casa.

– ulivi e aranci.

Era scritto in grande in mezzo alla pagina, veramente avevi occupato tutto quanto lo spazio aggiungendo disegni di alberi, arance e olive.

Andammo in un vivaio in riviera a comprare le piante.
3 ulivi e 3 aranci.
Ci regalarono un limone e un cespuglio di rose.
Eri raggiante e sorridevi come una bambina davanti ai regali di Natale mentre il proprietario del vivaio mi aiutava a caricare le piante sul furgone.
Mi dava consigli sull’interramento e sulle prime cure da dedicare ai nostri nuovi alberi.

Per tutto il viaggio di ritorno non facevi che sorridere e controllare che le piante stessero bene.

– sono felice, sai? –
– davvero? –
– è il più bel regalo di anniversario che potevi farmi –
– sono felice anch’io –

Arrivati a casa passammo mezza mattinata a decidere dove posizionare gli ulivi e gli aranci e l’unico limone.
Le rose finirono sotto una delle finestre della cucina.

Ti mettesti a scavare di buona lena e assieme riuscimmo a preparare il terreno per inserire le piante.
Entro sera erano tutte sistemate e tu correvi da una all’altra per accarezzare le cortecce e le foglie verdi e lucenti.

Io ti guardavo dalla finestra della sala e dopo qualche minuto sentii i tuoi piedi sul parquet, ti appoggiasti allo stipite della porta e iniziasti a slacciarti la camicetta bianca.
– hei… –

Ti fermasti un attimo, i tuoi si fissarono nei miei e dopo un secondo mi ritrovai davanti a te a terminare di slacciarti i bottoni.

Non c’era ancora il letto e finimmo per fare l’amore sul pavimento della sala, alla luce della luna e con gli alberi che ci guardavano silenziosi.
Solo il vento faceva muovere i rami e sembrava quasi che andasse a tempo con i nostri respiri e sospiri.

Era un sogno. Come lo eri tu.