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Ci sono notti in cui non vedi l’ora di andare a letto, chiudere gli occhi e smettere di pensare, altre invece che vorresti stare sveglio fino all’alba.
Per stare a parlare.

Che poi gli occhi che si chiudono li senti, si fanno più pesanti ogni minuto che passa.
Non gliene frega niente che tu voglia stare sveglio a parlare, a stare stretti a letto, spalla a spalla per la sola voglia di non potersi vedere durante il sonno.

Ci sono quelle notti in cui non vorresti andare a casa, non vorresti smettere di parlare al telefono o non vorresti dire buonanotte per poi girarti e dormire.
Questa notte è una di quelle.

Una birra a letto, bella fredda, il silenzio della notte che vi circonda e il respiro tra una parola e l’altra, tra un sorso e l’altro.

Che parlereste per ore, come se fosse giorno.
E potreste riempire una stanza intera, ma che dico una casa, dei vostri sogni migliori.
E mentre lo fate vi bevete la birra, passandovela di mano, e ogni tanto ci scapperebbe anche un bacio.

Bè, in effetti, anche di più che ogni tanto.
E quante volte avete passato le notti insonni a baciarvi, nutrendovi di passione, baci e carezze.
Vi siete respirati fino a diventare un unico respiro.
Vi siete persi l’uno negli occhi dell’altro fino a ritrovarvi con le mani intrecciate sui vostri corpi nudi e i vostri baci diventavano prima uno, poi dieci e poi cento e mille.

La passione vi ha fatto perdere il senso del tempo facendo giungere l’alba all’improvviso inaspettata e bellissima.

E tu ti perdi ancora nei suoi occhi quando la guardi da innamorato e lei si perde nei tuoi.
Adesso come allora.

E stanotte non vorreste dormire per stare a parlare e poi baciarvi e fare l’amore.
E ancora parlare e lasciare poi che siano le carezze a parlare per voi.
E poi abbandonarsi stretti al sonno, con il respiro che riempie la stanza e il battito del cuore che si calma e rallenta.

Non vorrei dormire stanotte per restare a guardarti mentre dormi accanto a me e vegliare sul tuo sonno e sapere che domani, al sorgere del sole, tu sarai ancora qua.
E canterei sottovoce una canzone per farti addormentare tranquilla, tra le mie braccia.