Tag

, , , , , , , ,

La mattina passa veloce e dopo pranzo decidiamo di starcene distesi a letto a goderci il fresco del ventilatore a soffitto.
Ha le pale in legno e gli inserti color oro, sembra uscito da un racconto dei primi del novecento ambientato in qualche isola caraibica.

Stiamo in silenzio, stesi come stelle marine sul letto a goderci la brezza guardando le ombre gettate sul soffitto dal sole che si riflette sul mare.
Le dita delle mani si sfiorano, sento gli occhi che si fanno pesanti.

Sogno. Non ricordo cosa. Forse una corsa in spiaggia.

Mi svegli con un bacio sulla fronte.

– uhmm –
– buongiorno bell’addormentato – mi prendi in giro tu con il tuo sorriso.

Mi stiro e mi tiro su.
Mi stropiccio gli occhi a lungo finché non vedo tutto a puntini

Mi guardi e sorridi, ancora.

– che ne dici di andare a fare un bagno? –
Annuisco.

Ci cambiamo e usciamo scalzi, un asciugamano sulla spalla e scendiamo le scale che portano alla spiaggia sottostante

Uno dei miei posti preferiti è la spiaggia, così tranquilla e isolata.
Niente schiamazzi o radio a tutto volume.

Solo il rumore delle onde e le impronte dei piedi che spariscono appena passiamo.

Mi siedo a guardarti mentre entri in acqua
Fai un po’ la diva e poi con agilità ti tuffi nel blu e sparisci alla mia vista.

Non mi preoccupo perché sei una provetta nuotatrice e infatti dopo qualche secondo e decine di metri più distante appari tu.

Mi chiami a voce alta e mi tuffo anch’io raggiungendoti con rapide bracciate.

Mi metti le braccia attorno al collo intrecciando le dita e mi tiri a te in un lungo bacio salato.