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È tardi, cioè non troppo, ma quando sei stanco ti sembra che sia sempre troppo tardi per andare a dormire.
Mi vado a preparare, mi lavo i denti, bevo un bicchiere d’acqua, mi infilo nel pigiama e mi butto a letto.
Rimango per un attimo, con le luci spente a guardare il soffitto.
Mi sembra quasi che ci siano delle piccole stelle attaccate su, in alto.
Apro e chiudo gli occhi con sempre maggiore difficoltà.

Poi, con un enorme sforzo, sfilo il piumone da sotto il mio corpo e lentamente rotolo fino al centro del letto.
Mi ricopro e tiro su le coperte fino a sotto il mento.
Sono nel centro perfetto del letto.
La testa sul mio cuscino e il tuo messo per dritto accanto a me.

Manchi.
Manchi nelle cose più semplici della giornata, quelle che riempiono il tutto, che fanno da collante con il resto.
Svegliarsi assieme la mattina, rimanere un poco fermi a parlare dei sogni fatti o di quello che dobbiamo fare durante la giornata.

Fare colazione a casa, se abbiamo tempo, il preparo il caffè mentre tu spalanchi le finestre per cambiare aria.
Poi lavarsi, magari facendosi la doccia assieme oppure stare a guardarti mentre ti lavi da dietro i cristalli della doccia.

E poi mi manca baciarti prima di andare al lavoro, mi manca scriverti che va tutto bene in libreria e tu mi rispondi che ti manco e che la giornata prosegue molto bene.
Mi manca scappare in pausa pranzo per portarti a mangiare cibo di strada.
E poi aspettare la tua uscita e magari ci andiamo a prendere un aperitivo…

Penso a tutto questo e sento gli occhi sempre più pesanti, prendo il cellulare e ti scrivo.
Ti auguro la buonanotte.
Ti scrivo quanto mi manchi anche tornare a casa la sera con le borse della spesa, poggiare tutto in cucina e iniziare a preparare assieme.
Quando il preparare la cena si trasforma una scusa meravigliosa per fare sesso.

E poi parlare a cena, di qualsiasi argomento e pure quando laviamo i piatti.
Un film assieme seduti sul divano o una tisana con un libro.
Ti scrivo che molto probabilmente mi addormenterò mentre ti sto scrivendo o pensando.

Gli occhi si fanno sempre pesanti.
Mi piace quando ti spogli senza fretta mentre io sono già a letto, e poi ti infili sotto il piumone e vieni accanto a me…
Gli occhi si chiudono e diventa sempre più difficile tenerli aperti.

Poggio il cellulare, dormi già.
Tra poco ti raggiungo nei sogni, amore mio.