Apro gli occhi nella luce del mattino, il sole entra in camera di traverso e picchia sulle lenzuola bianche.
Tutto si riflette ovunque.
Chiudo gli occhi un attimo.
Li riapro e ti vedo passare in corridoio, indossi un vestito bianco, le tue gambe nude hanno il chiarore della luna.

Sorrido.

Scosto il lenzuolo e ti raggiungo in cucina, sei girata di spalle, il vestito ti cade perfetto sui fianchi.
Mi fermo a osservarti.
Stai sulle punte e ti muovi seguendo una musica che senti solo tu, ogni tanto ti pieghi e incroci le gambe come quando facevi danza.
Sei ancora bravissima.

I capelli neri, lunghi, ti cadono sulle spalle.
Ti giri e mi sorridi.
– buongiorno –
– buongiorno a te – rispondo.
– vuoi un buon cappuccino? –
– molto volentieri –
– allora passami il latte che è in frigo –
Versi il latte in un bricco e lo scaldi con il vapore della macchina del caffè espresso.

Bianco su bianco.

La spuma riempie il bricco e mi ricorda la spuma della mare di qualche giorno fa.
Seduti a piedi nudi sulla spiaggia di sabbia gialla, il mare di sfiorava i piedi e ci godevamo il sole guardando i gabbiani volare sulle onde.

Bianco su bianco come la pelle nuda sul nostro letto dalle lenzuola candide.
Il tuo corpo accaldato dopo aver fatto l’amore mentre fuori le cicale cantano senza sosta nel pomeriggio inoltrato.

Prepari con cura il caffè macinandolo fresco.
Il suo aroma è forte e deciso, fare il caffè per te è ormai un rito.
E io amo guardarti mentre lo prepari.
Versi il latte nella tazza.

Il bianco si sporca un attimo poi la schiuma sopra diventa candida.

– che ne dici? –
– mi sembra un ottimo cappuccino –

Mi porgi la tazza e ci gustiamo il caffè sul balcone, al sole.
Ti guardo e mi piace osservare le vene quasi blu correre sotto il biancore della tua pelle delicata.
Mi piace quando siamo a letto e le seguo lungo tutto il tuo corpo, con le dita e con i baci le seguo.
Il vestito bianco, scollato, lascia intravedere la pelle trasparente del seno, un incrocio di vene crea un intreccio magico.

Ti sfioro la spalla sinistra e tu pieghi il collo lasciando scoperta la giugulare, posso vedere il battito del tuo cuore che spinge il sangue attraverso tutto il tuo corpo, mi chino a baciarti, piano, delicatamente.

– ancora – dici tu.
– dopo colazione ti riempio di baci –
Tu mi sorridi e scosti la spallina scoprendo il seno sinistro.
– ops – dici con malizia.
– ops – ripeto io chinandomi su di te.
– non dovevamo fare dopo la colazione? –
– il cappuccino mi piace anche freddo –

Ti sento ridere mentre ti bacio la pelle candida del seno.

Bianco su bianco come il tuo corpo nudo sul letto.
Bianco il vestito che giace in terra immerso nel sole.
Neri i tuoi capelli sparsi sul cuscino.
Bianchi i tuoi denti mentre mi sorridi tendendomi le mani.

Fare l’amore con te nel sole è altrettanto bello che farlo nelle notti di luna, dove la tua pelle diventa realmente magica diventando lucente e trasparente fino a farmi vedere il tuo cuore che batte.

Bianco su bianco come il tuo sorriso quando mi dici che mi ami.